La corsa fa male?

Correre fa male alle ginocchia e alla schiena?


Sfatiamo un falso mito.


Il Running è un fattore di rischio per l'artrosi?

Fa bene correre tutti i giorni?

E le cartilagini e le articolazioni di chi corre in montagna, non si danneggiano di più rispetto a chi fa una vita più sedentaria?


Assolutamente NO.

La corsa non fa male, anzi! Vediamo insieme perché...

Precisiamo che ciò che verrà detto in seguito non è frutto di opinioni personali, ma supportato da evidenze scientifiche.

Ulteriore premessa...

Prima di affrontare la lettura dell'articolo dobbiamo cambiare modi di pensare ormai obsoleti e cancellare il concetto di:

STRESS = DEGENERAZIONE

per sostituirlo con

STRESS = ADATTAMENTO

Il corpo umano, in particolare il sistema muscolo-scheletrico, ha la capacità di adattarsi agli stimoli (meccanici e biologici) che esso riceve dall'esterno. Approfondiremo il concetto di adattamento tissutale in altri contributi.
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Image courtesy of OtbOrtopedia.

Adattamento delle cartilagini articolari

Ecco cosa ci dicono alcune ricerche scientifiche pubblicate su questo argomento:
  • Un carico moderato e ripetitivo è necessario per mantenere la salute delle cartilagini articolari (Griffin et al. 2005)
  • Il sovraccarico delle articolazioni o un trauma aumentano le probabilità di insorgenza precoce dell'osteoartrosi di ginocchio (Griffin et al. 2005)
  • Stimolare le strutture del ginocchio con lo sviluppo di una funzione, ne stimolerà l'adattamento (Due et al. 2005)
Un altro interessante studio è stato condotto sul recupero dei menischi e delle cartilagini articolari, alla fine di un allenamento di 20 km di corsa. (Kessler et al. 2008)

Ginocchio: effetti immediati

Il metodo scelto per controllare l'effetto del Running sulle componenti anatomiche del ginocchio è stata la Risonanza Magnetica: quest'ultima mostrava un'iniziale diminuzione del volume delle cartilagini tibiali e rotulee.

Effetti nel breve termine sulle cartilagini

La Risonanza Magnetica è stata ripetuta a distanza di un'ora: in questo caso, mostrava innanzitutto un ritorno ai valori di base e -addirittura- un lieve incremento del volume delle cartilagini (+4,3% Tibia; +5.3% Patella).

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Image courtesy of Suunto.

Running: esposizione ripetitiva

Cosa è successo confrontando un gruppo di donne, che ha iniziato a correre da poco, con altre, con uno stile di vita sedentario?
Le cartilagini articolari delle Runners mostravano (sempre all'esame con Risonanza Magnetica) una maggior capacità di attrarre acqua al loro interno, rispetto alle donne con vita sedentaria. (Ginckel et al. 2010)
Cosa significa? Il tessuto cartilagineo, se ben idratato, ha una capacità migliore di assorbire gli stress.

Lungo termine: cosa succede alle articolazioni?

Su questo aspetto la letteratura scientifica è molto più ricca. Gli autori degli studi più autorevoli concludono:
  • La corsa non è associata a un aumento del rischio di sviluppare artrosi di ginocchio (Kate et al. 2016)
  • Alcuni risultati suggeriscono un effetto protettivo della corsa rispetto al rischio di sottoporsi a interventi chirurgici per osteoartite. (Kate et al. 2016)
  • Le cartilagini articolari delle ginocchia dei Maratoneti sono più spesse e più forti, rispetto a chi ha una vita sedentaria. (Mosher et al. 2010)

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E per i Runners più avanti con l'età?

Sei un Runner anziano? Niente paura! Le notizie sono ottime.
È stato condotto uno studio che includeva 45 Runners, abituati a correre su lunghe distanze (con un età compresa tra i 50 e i 72 anni), mettendoli a confronto con 53 persone della stessa fascia d'età, con uno stile di vita non attivo.
Le Radiografie eseguite da queste persone tra il 1984 e il 2002 mostravano presenza di osteoartrite di ginocchio maggiore del 10% per i soggetti che non praticano sport.

Cosa succede alla schiena?

Finora abbiamo parlato di ginocchia, ma cosa succede alla colonna vertebrale di chi corre?
Anche dischi intervertebrali dei Runner sono maggiormente idratati e più spessi, rispetto a quelli di persone che non sono solite praticare esercizio fisico. (Belavy et al. 2017)

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In conclusione: la corsa fa male?

Riassumendo...
  1. Le cartilagini si adattano agli stress meccanici.
  2. La corsa non è associata a un aumento delle probabilità di sviluppare osteoartrite.
  3. Le cartilagini articolari sono in grado di sopportare impatti ripetuti di intensità relativamente elevata.
  4. I dischi intervertebrali, così come i menischi, sono più spessi e idratati (="forti") nei Runners.
  5. Anche i Runners più anziani, con o senza artrosi, mostrano un adattamento delle cartilagini con l'esercizio fisico.
  6. L'educazione del Runner riguardo la giusta quantità di carico (stress meccanico) a cui sottoporre le proprie articolazioni è fonadmentale nei Runners con artrosi; possono avere un ruolo anche la scelta della scarpa e la rieducazione del gesto tecnico?
Scoprilo leggendo gli articoli dedicati!Rimani aggiornato, segui il Blog di Running Studio.



Dott. Matteo Mazzoni
Fisioterapista specializzato COMT
Co-founder Running Studio


Articolo liberamente tradotto e rielaborato dal Dott. Mazzoni M., PT, COMT, da un elaborato del Dr. Esculier F., PT, MSc, PhD, intitolato New Trend in the Prevention of Running Injuries.