Dolore cronico e clima?

Quale associazione tra DOLORE CRONICO E METEO?

Falso mito o realtà scientifica?

"Dottore, mi può fare una prescrizione per trasferirmi ai Caraibi?".


I pazienti con problemi reumatici che vivono in Paesi con climi freddi di media latitudine hanno ricevuto per secoli il trattamento dell'artrite nei climi subtropicali.

Molte persone credono che il meteo possa influenzare i dolori muscolo-scheletrici cronici (es. mal di schiena, mal di testa).


È appena stata pubblicata una review (uno studio riassuntivo) sulla rivista scientifica Pain.

Scopriamo insieme quali novità ci sono al riguardo...


Quante persone pensano che il dolore sia correlato al clima?

Tra il 62% e il 97% delle persone con patologie muscolo-scheletriche ritiene che le condizioni climatiche possano aumentare (o diminuire) il proprio dolore.

Nonostante questa convinzione dei pazienti, non esiste -ad oggi- un consenso scientifico sull'associazione tra il clima e il dolore muscolo-scheletrico.

back-and-winterjpg

Dolore cronico: cosa ci dice la scienza?

I risultati della letteratura medico-scientifica su questo argomento sono, ad oggi, discordanti.

Alcuni studi affermano che le prove attuali non supportano un'associazione tra tempo e dolore, mentre altre mostrano un'associazione, sebbene generalmente piccola e di dubbia significatività statistica e/o clinica.

(vedremo nei prossimi articoli sul Blog cosa s'intende con significatività)

Quali sono i problemi per la ricerca sul dolore muscolo-scheletrico?

Il principale problema nella ricerca sembra derivare dall'eterogeneità metodologica degli studi presenti in letteratura. Numerosi studi differiscono tra loro nella scelta degli outcome, delle esposizioni oggetto di studio e delle popolazioni prese in esame. 

Inoltre, il dolore è soggettivo e individuale, e i ricercatori possono concentrarsi solo su alcuni aspetti (per esempio, l'intensità o i cambiamenti nel tempo). Il meteo può essere descritto da molte -talvolta troppe- variabili (ad esempio, temperatura, umidità e pressione), che non sono indipendenti l'una dall'altra. Sia il dolore che il tempo atmosferico cambiano continuamente, ma di solito vengono misurati a intervalli fissi, mentre le tempistiche e le frequenze reali potrebbero essere molto diverse da quelle registrate.

MidAmerica_Cold_Knee_Pain_Regular_Size-9dc813e9png

In che modo dolore e clima potrebbero associarsi?

Detto questo, molti studi (il 67% circa) hanno trovato una qualche associazione tra il dolore e una variabile meteorologica:

  • temperatura
  • pressione atmosferica
  • umidità relativa
  • precipitazioni

Per ogni variabile meteorologica, alcuni studi hanno trovato una correlazione con il dolore (in entrambe le direzioni), mentre altri non l'hanno trovata.

A causa di vari limiti allo studio della qualità, non è stato possibile giungere a una conclusione solida alla secolare domanda: 

il meteo influisce sul dolore?

Il meglio che possiamo dire, sulla base di studi che non hanno trovato un effetto o hanno riportato dimensioni di effetto molto piccole, è che se esiste un'associazione, non è probabile che sia forte.

Le stagioni possono essere associati con il dolore cronico a causa di cambiamenti nei diversi livelli di esposizione a:

  • vitamina D
  • attività fisica
  • sonno
  • altri modelli di vita quotidiana o di umore
Inoltre, se le condizioni meteorologiche influenzano la gravità del dolore, i meccanismi fisiologici responsabili non sono ancora chiari.

Dolore muscolo-scheletrico e meteo: quali ipotesi?

Gli autori di studi osservazionali e sperimentali sull'uomo, così come su cavie o cadaveri, hanno suggerito varie ipotesi. 

  1. Un'ipotesi è che il tessuto cicatriziale possa rispondere in modo diverso a determinate condizioni atmosferiche, come le variazioni del tempo, o il freddo e l'umidità.
  2. Un'altra è che le fibre nervose nocicettive (cioè quelle deputate a veicolare le informazioni dolorose), che sono più sensibili nei pazienti con osteoartrite, possano essere influenzate dalla bassa pressione o dal freddo.
  3. Uno studio su cadavere, infine, ha suggerito che le fluttuazioni della pressione atmosferica possano destabilizzare la stabilità dell'articolazione (in particolare dell'articolazione dell'anca), e che sarebbero in grado di peggiorare il dolore, influenzando il movimento dei liquidi intra-capsulari (presenti all'interno della capsula articolare).

94bceff2151446a489beea8d579df69cjpg

In conclusione, gli studi esistenti sull'associazione tra tempo meteorologico e dolore non forniscono ancora prove conclusive per confermare o negare tale relazione.

Le intuizioni su questa associazione potrebbero potenzialmente aiutare i pazienti affetti da artrite, artrosi o altri dolori cronici (es. mal di schiena, mal di testa) a gestire meglio il dolore, aiutare medici e fisioterapisti a comprendere meglio le cause di variazione del dolore e fornire ai ricercatori ipotesi per la ricerca sui meccanismi del dolore artritico.


Tutto ciò potrebbe aiutare a chiarire se i pazienti affetti da artrite che vivono in climi di media latitudine trarrebbero beneficio dalle prescrizioni di trasferimento ai Caraibi...

Potrebbe interessarti anche...

Leggi uno dei post più recenti sul Blog, clicca qui sotto.