Mal di schiena | Lombalgie e sciatalgie

Dolore lombare cronico: un problema bio-psico-sociale

Il mal di schiena cronico è, soprattutto nei Paesi Occidentali, la causa più frequente di disabilità a lungo termine, in età lavorativa.


Conosciamolo meglio!


Un po’ di numeri…


  • Il mal di schiena è un disturbo che conosciamo tutti o -meglio- l’80% delle persone ha avuto dolore nella zona lombare, almeno una volta nella vita. (Dilingham,1995)


  • Il 14% della popolazione ha avuto mal di schiena per più di due settimane, almeno una volta nella vita. (Pengel, 2003)


La buona notizia?

La maggior parte delle persone recupera in circa 6 settimane, il 90% entro i 3 mesi, indipendentemente dalla modalità di trattamento. (Nguyen, 2007)


Quella “cattiva”?

Nel 10% dei casi la lombalgia diventa cronica, con un aumento del costo sociale dell’85%.
(Pai, 2004)


 

Quali sono le cause del mal di schiena?


  • Fattori genetici: il 39% del dolore lombare è attribuito a fattori ereditari (Battie, 2009)


  • Ambiente: stare seduti per lungo tempo, lavori pesanti e giardinaggio “vigoroso” sono comportamenti spesso associati al mal di schiena (Junqueira, 2014)


  • Traumi? Non sono in grado di giustificare le degenerazioni dei dischi intervertebrali (Hancock, 2010)


Il modello bio-psico-sociale

Il mal di schiena è una problematica bio-pscio-sociale: l’approccio terapeutico ai disordini neuro-muscolo-scheletrici deve essere un intervento globale, che non tralasci l’aspetto sociale della persona (es. lavoro, hobby…), prendendone in considerazione anche il benessere psicologico.


Focus sul “bio”…?

Leggi QUI per conoscere meglio quali sono le strutture anatomiche in grado di produrre dolore lombare.

Quali sono le terapie più efficaci?

Spesso non si vede l’ora di iniziare il trattamento e, ovviamente, liberarsi dal dolore.

Può sembrare una perdita di tempo il fatto che il fisioterapista ci faccia molte domande e, nel corso della prima seduta, passi più tempo ad indagare che a trattare.
Ma prima di impostare la terapia e procedere con la riabilitazione, è necessario identificare la causa del mal di schiena: ecco l’importanza e il significato di un accurata valutazione fisioterapica.


Diffida di chi agisce diversamente e parte con tecniche miracolose.
La bacchetta magica non ce l’ha nessuno e l’abusivismo professionale è una piaga molto diffusa, che si ripercuote sulla salute della persona.

Fisioterapia

Terapia manuale per il controllo del dolore e dei sintomi ed esercizi specifici per la rieducazione posturale e il controllo motorio rappresentano il primo e, spesso, unico approccio al mal di schiena.


Iniezioni e infiltrazioni

Le evidenze scientifiche a supporto dell’uso di iniezioni e infiltrazioni terapeutiche sono insufficienti per il trattamento in sub-acuto e per le lombalgie croniche. (Staal, 2010)

Così come sono limitati gli studi riguardo l’efficacia della denervazione per radiofrequenza del disco o delle faccette articolari.


Chirurgia vertebrale

L’approccio non conservativo è da evitare nella maggior parte dei casi di mal di schiena cronico. Potrebbe essere utile ricorrere alla chirurgia solo in caso di traumi (fratture vertebrali) o problemi di instabilità grave (es. spondilolisi, spondilolistesi). Successivamente all'intervento chirurgico, è sempre consigliato e spesso necessario un periodo di riabilitazione.


Altre opzioni terapeutiche

Terapia fisica strumentale, Agopuntura, Ozonoterapia, Osteopatia, Chiropratica… sono numerose le altre possibilità terapeutiche per il trattamento delle lombalgie: spesso mode del momento, possono essere d’aiuto in un approccio integrato; gli studi e le ricerche pubblicate, ad oggi, hanno riportato evidenze scientifiche deboli o insufficienti, attribuendo la loro efficacia all’effetto placebo.


Non dimentichiamo che il mal di schiena è definito come un problema bio-psico-sociale. Anche il trattamento dovrà quindi essere globale e prendere in considerazione non solo la componente “anatomico-biologica” del dolore, ma tutti gli aspetti della vita della persona: lavoro, hobby, psicologia (es. emotività, lutti recenti), stile di vita (es. fumo, sedentarietà, alimentazione).

Nel video ci sono alcuni esercizi semplici e aspecifici per mantenere l'igiene articolare e un buon trofismo muscolare della propria colonna vertebrale.


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